4 Usare le minilavagne bianche per la valutazione

Grado
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Lingua(e) tutte le lingue
Autrice Laura Loder Büchel

Le minilavagne bianche sono utili per raccogliere dati sulla comprensione o la produzione linguistica da parte degli alunni, in modo non permanente ed evitando quindi la tensione legata al fatto di dover scrivere correttamente. Le minilavagne bianche sono anche più ecologiche della carta. Funzionano meglio con le classi più mature perché le classi più giovani possono presentare problemi di disciplina.

Le attività spaziano dalla valutazione di una parola/espressione fino al livello della frase e del paragrafo. Nella pratica, si possono svolgere una miriade di attività di ortografia e di scrittura con queste lavagnette e le idee riportate di seguito sono solo un piccolo campione rappresentativo di ciò che è stato testato nel corso degli anni per la valutazione delle competenze di scrittura e comprensione orale degli alunni più grandi, con un approccio olistico. La raccolta dei dati con le minilavagne bianche può essere fatta segnando col colore verde, giallo o rosso sul registro se il singolo alunno sia in grado di svolgere l’attività facilmente (verde), con qualche esitazione (giallo) o per niente (rosso). Se ci sono troppi rossi e gialli, l’insegnante può ripetere l’attività successivamente, dopo essere ritornato sui contenuti più esplicitamente. Docenti diversi hanno contribuito ad individuare cosa funzionasse meglio per loro ad un workshop pratico sull’uso delle minilavagne bianche in classe. I docenti hanno elencato le attività che seguono ed hanno sintetizzato alcuni degli usi ai fini della valutazione.

Attività 1: comprensione orale

Obiettivo di apprendimento: gli alunni sono in grado di comprendere le informazioni principali di testi brevi e semplici su temi noti, se si parla lentamente e si pronuncia chiaramente (ad esempio storia).

Questa attività funziona meglio se gli alunni sono seduti in modo da non poter vedere le risposte degli altri mentre scrivono/disegnano e se non ci riescono neanche mentre il docente verifica. Ad esempio li si può disporre in un cerchio, in modo che diano la schiena all’insegnante e tengano le lavagnette sopra la testa.

Il docente o uno degli alunni descrive una parola o una situazione o racconta una breve storia. Gli alunni scrivono sulle lavagnette bianche una parola o fanno un disegno per rappresentare ciò che hanno sentito. Poi si chiede loro di guardare le lavagnette degli altri e di correggere l’ortografia e confrontare le risposte. Tuttavia, per una valutazione formale, il docente stesso dovrebbe segnarsi prima chi sia stato in grado di rispondere e chi no. Gli alunni possono anche assumere il ruolo del docente in modo da valutarne la produzione orale.

Ad esempio, gli alunni sentono «It was the start of a wonderful day. Sarah got up, got out of bed, and started to get ready for school. Then, all of a sudden, her cell phone buzzed…» (Era una splendida mattina. Sarah si svegliò, si alzò e cominciò a prepararsi per andare a scuola. Poi, improvvisamente, il suo cellulare suonò…) e tracciano una linea temporale con le parole principali o disegnano ciò che hanno sentito. Per gli alunni più giovani funziona anche un semplice indovinello, ad esempio: «This fruit is red, soft, sweet and grows close to the ground» (È un frutto rosso, morbido, dolce e cresce vicino al terreno) e gli alunni disegnano una fragola o scrivono la parola. È difficile in questo caso porre domande di comprensione globale ma nel caso di un gioco di ruolo all’aeroporto, gli alunni potrebbero semplicemente annotare all’inizio dove ci si trovi.

Attività 2: comprendere il vocabolario e le strutture, scrivere

Obiettivo di apprendimento: gli alunni sono in grado di formulare semplici comunicazioni e domande.

Si scrive sulla lavagnetta la risposta ad una domanda o una singola parola (ad esempio la parola «airplane» – aeroplano o «10 o’clock» – ore 10.00). Gli alunni devono scrivere quale possa essere la domanda a cui si risponde «aeroplano» o «ore 10.00».

La cosa divertente è che tutti rispondono in modo diverso. È divertente condividerlo, usarlo per la valutazione, scoprire cosa intendano gli alunni con quel concetto e come usino la struttura interrogativa.

In alternativa si può mostrare un’immagine/una parola e dare agli alunni qualche secondo per scrivere 3 frasi su di essa o usandola. Questo può essere usato per far fare le correzioni tra pari e per le osservazioni del docente, che valuterà chi sia in grado di usare una certa parola in modo sensato all’interno di un contesto, con una frase, una domanda o entrambe.

Attività 3: conversazioni silenziose

Obiettivi di apprendimento:

  • Gli alunni sono in grado di parlare con semplici frasi ed espressioni di oggetti e persone loro noti (ad esempio svolgimento della giornata, ritratto, attività).

  • Gli alunni sono in grado di riassumere testi semplici su temi noti ed esprimere la loro opinione in merito (ad esempio parlare di un libro o di un film).

Si può iniziare l’attività ponendo una domanda come «What did you do this weekend?» (Cosa hai fatto nel fine settimana?) oppure «What are your favorite…?» (Quali sono i tuoi… preferiti?). Poi gli alunni NON PARLANO per 2-5 minuti e devono discuterne per iscritto. In questo modo non restano poi tracce dell’ortografia ed è solo un’attività libera di scrittura senza pressioni. Questa attività può comunque far capire al docente su cosa debba ancora lavorare. Altri temi possono essere:

  • Scambio di complimenti (I love your hair today!! You look great!!) (Che bei capelli che hai oggi! Stai benissimo!)

  • Sport (The Grasshoppers rock!! What do you think of…?) (I Grasshoppers sono i migliori!! Cosa ne pensi di…?)

  • Cibo (Do you like…? What about…?) (Ti piace…? Cosa ne pensi di…?)

Il docente può valutare sia la gamma espressiva che la correttezza e farsi un’idea di cosa debba essere ulteriormente elaborato.

Cercando in internet «mini whiteboards» o «mini dry erase boards» si trovano tante altre idee per l’uso delle lavagnette in aula in qualsiasi ambito.

Consultate i riferimenti bibliografici sotto «Che cosa ne dice la ricerca».

L'esempio completo da scaricare

Usare le minilavagne bianche per la valutazione (pdf)
Che cosa ne dice la ricerca (pdf)

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Ultimo aggiornamento di questa pagina: 10.09.2019

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