1 Le français ensemble: atelier congiunti

Grado
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Lingua(e) francese, adattamento possibile per altre lingue
Autrice Daniela Kappler

Dal 2013 in Ticino esiste un’esperienza scolastica particolare che in primavera di ogni anno offre ad allievi e docenti della scuola elementare (7° anno della scuola obbligatoria) e della scuola media (8° anno della scuola obbligatoria) di incontrarsi e destreggiarsi insieme negli atelier creati dal Cantone e da docenti coordinatori del francese: Le Français ensemble. Si tratta di un progetto ponte con percorsi e materiali fruibili fin da subito – nuovi ogni anno – che offrono sguardi interessati alla cultura di Paesi o regioni francofone, a partire dal Mali, la Romandia, il Québec e la Polinesia. Gli atelier presentano temi e gradi di difficoltà diversi. Ai docenti che partecipano al progetto spetta il compito di riunirsi per un incontro d’informazione generale e di trovarsi in bilaterale per formare i gruppi di allievi a seconda delle competenze e personalità degli allievi e delle attività previste nei singoli atelier; di norma comunque metà allievi dell’ultimo anno della scuola elementare (7° anno) e metà allievi del primo anno della scuola media (8° anno) per gruppo.

Incontro tra allievi della scuola elementare e della scuola media

Giunto il giorno dell’incontro tra le classi, dopo un momento iniziale in comune, ad ogni postazione dell’atelier gli allievi trovano un compito da svolgere insieme entro le due ore a disposizione. Succede spesso che gli allievi di scuola media prestino aiuto ai compagni delle elementari: «Prima di iniziare questa avventura avevo paura ma i ragazzi di prima media mi hanno aiutato molto e ho potuto condividere le mie idee». Verso la fine dell’incontro si svolge una messa in comune e un referente per atelier presenta il proprio lavoro agli altri gruppi. Agli allievi rimane non solo un poster del lavoro svolto e ricordi dei temi ed espressioni linguistiche usate, ma più avanti c’è anche un’occasione di ripresa in classe (sia alla scuola elementare che alla scuola media) tramite un gioco già preparato dal gruppo di coordinamento del francese, ad esempio un gioco dell’oca. «Ho imparato molto sul Mali e sul francese» testimonia un allievo dopo l’incontro.

Effetti per gli allievi, effetti per i docenti

Nel corso degli anni, a turno, gli ex-allievi dell’ultimo anno della scuola elementare (7° anno) sono diventati i tutor dei compagni più piccoli. Tra loro c’è chi apprezza tale responsabilità e anche gli attimi in cui dimentica di far parte dei piccoli della nuova scuola. A loro volta i docenti della scuola media sono man mano più consapevoli delle conoscenze e competenze che gli allievi portano con sé dalla scuola elementare. Infine anche i coordinatori riportano un perfezionamento intrinseco nello sviluppare le attività negli atelier, in particolare nella creazione e anticipazione/differenziazione di materiali (grafica, tecnica e didattica). Attendiamo con entusiasmo il percorso sul Belgio nel 2017.
Per dettagli su ogni percorso di Français Ensemble e accesso ai materiali (su richiesta) si veda Scuolalab.

Nei piani di studio e nei materiali didattici

Il dispositivo Le Français ensemble, messo a punto dal gruppo di coordinamento del francese e inteso a promuovere maggiormente la conoscenza reciproca e il coordinamento dell'insegnamento del francese tra scuola elementare e scuola media, si è sviluppato da precedenti scelte metodologiche del Cantone che promuovono la coerenza verticale nell’insegnamento delle lingue straniere: un unico manuale usato dal 5° anno della scuola obbligatoria (scuola elementare) all’8° anno (scuola media) Alex et Zoé, un gruppo di coordinamento del francese, gli orientamenti della riforma 3 e i progetti tandem realizzati tra classi e docenti volontari dei due ordini di scuola (2008-2011). Il gruppo di coordinamento del francese, ha dunque preso spunto per dare sistematicità ai progetti ponte/tandem ed elaborare dei percorsi e dei materiali di approfondimento ad hoc sulle regioni francofone. Anche perché la Francofonia è solo accennata nei tre volumi del manuale Alex et Zoé.

L’obiettivo di far conoscere la scuola media agli allievi del 7° anno che si apprestano da lì a poco a fare il passaggio di grado e di rassicurarli e stimolarli tramite una particolare messa in situazione è riuscito: il risultato positivo è stato rilevato sia con un monitoraggio (Paglia Tozzini, 2013) sia con un costante aumento di adesioni al progetto (da 35 a più di 50 coppie di scuole). Il progetto si situa precisamente nel nuovo Piano di studio ticinese (2015), il quale, come il PER e il Lehrplan 21, comprende tutti e tre i cicli scolastici e regola la progressione e la coerenza degli apprendimenti (sapere, saper fare, saper essere).

Da parte dell’istituzione

A livello cantonale il progetto Le Français ensemble gode di uno status di avanguardia, rispetto a tutte le altre discipline, ed è diventato un appuntamento annuale. I promotori sono sostenuti nell’affinare degli aspetti linguistico-culturali, didattici e gestionali per favorire la reciproca conoscenza e il dialogo simmetrico e asimmetrico. Per quanto concerne gli istituti, di regola sono le scuole medie che accolgono le classi della scuola elementare del comprensorio. Le scuole accoglienti individuano una sala per accogliere 45-50 allievi per volta e preparano le postazioni con i materiali. Entrambe le scuole sostengono i docenti che vi partecipano (sgravio, supplenze, trasferta, ecc.).

Consultate i riferimenti bibliografici sotto «Che cosa ne dice la ricerca».

L'esempio completo da scaricare

Le Français ensemble: atelier congiunti tra classi della scuola elementare e della scuola media (pdf)
Che cosa ne dice la ricerca (pdf)

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Ultimo aggiornamento di questa pagina: 10.09.2019

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